| 21 Febbraio 2012
Rinchiusi nelle carceri anche un libro può diventare un importante strumento per riprendere coscienza di se, sentirsi uguale a migliaia di lettori, riprendere la propria dignità. Per questi motivi e per tutti gli altri che ci ha insegnato Gherardo Colombo, da anni impegnato a sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema detenzione e con il quale abbiamo avuto l'onore di collaborare, abbiamo deciso di iniziare a donare alcune delle nostre pubblicazioni alle biblioteche dei carceri, dando anche noi il nostro contributo civile.
La letteratura e la cultura non hanno né sbarre , né costrizioni. Dell'uomo infatti si può solo catturare il corpo, lo spirito no. Questo ultimo deve essere sempre coltivato perché possa essere il tramite di contatto con l'esterno. Sandro Pertini, il grande Presidente della Repubblica italiana nel suo "Tre condanne sei evasioni" narra di come vinse la arroganza dei suoi carcerieri rispettando sé stesso e il suo corpo.
La battaglia per la diffusione della lettura è una battaglia che vede impegnata l'intelligenza, ovvero la migliore arma che l'uomo possiede, e ci sentiamo in dovere di portarla avanti anche noi nel nostro piccolo.
Ringraziamo per cui la Dott.ssa Maria Rita Borghesi che ci ha inoltrato le parole del bibliotecario/detenuto Carmelo Musumeci, che ci tenimo qui a pubblicare:
"Gentile Casa Editrice,
in un libro un prigioniero può trovare tutto quello che vuole.
Persino la libertà.
Per questo il mio cuore vi dice grazie per averci donato i vostri libri.
Di averci dato un pò di speranza.
Di averci offerto un pò di vita.
Di averci trasmesso un pò di calore.
DI averci regalato un pò di futuro.
Di averci indicato una via di fuga.
Di averci fatto provare delle emozioni.
Di averci fatto sentire ancora umani.
Di averci fatto ridere e piangere.
Il mio cuore v'invia un sorriso fra le sbarre."
Carmelo Musumeci
Pensiamo che miglior ringraziamento non ci sia, per questo continueremo nei nostri invii, un piccolo gesto come allungare una mano oltre le sbarre per stringere un'altra mano.





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