| 15 Maggio 2012
Conclusa la venticinquesima edizione del Salone Internazionale dei Libro di Torino dal titolo emblematico "Primavera digitale", prima volta nella sua storia infatti tra i 1.200 espositori era presente anche Amazon, il colosso americano che sta ridisegnando il mercato dei libri, sia elettronici che cartacei. L'azienda di Seattle è stata una delle protagoniste, di certo la più osservata, della principale fiera editoriale italiana. Di fronte alla crisi che ha colpito il settore dell'editoria le grandi casi editrici hanno schierato i loro pezzi da novanta: Claudio Magris, Marco Travaglio, Niccolò Ammaniti, Dacia Maraini, Massimo Gramellini, solo per fare alcuni nomi. Un programma culturare ricco di incontri e spunti che ha premiato con un incremento del 4% delle visite e anche delle vendite dal 10 al 20% (la Minumum Fax ha toccato punte del 40%!). Grande attenzione per Twitter e i social network in generale, era possibile seguire il salone attraverso l'hashtag #SalTo12 i diversi incontri.
La possibilità di avere una connessione digitale continua, sta cambiando radicalmente il nostro modo di pensare, scrivere, comunicare, stampare, pubblicare, leggere, vendere. E con esso cambia la produzione, la distribuzione, la fruizione dei prodotti intellettuali: dai giornali ai libri. Un fenomeno che va al di là del futuro degli e-book o dei destini dell’editoria su carta. In primo piano sono anzitutto i modi e la qualità delle scritture, che tendono alla stenografia e al frammento, ma anche a diventare degli ipertesti misti di immagini e di suoni, o addirittura delle creazioni collettive, figlie di molti autori in concorso tra loro. Lo scrittore Alessandro Mari annuncia un feuilleton pubblicato direttamente in rete e aperto ai suggerimenti dei lettori. Come ha osservato il filosofo Maurizio Ferraris, al presunto declino della forma-libro, così come l’abbiamo conosciuta dai tempi di Gutenberg, corrisponde l’esplosione della scrittura, fenomeno probabilmente imprevisto. Tutto finisce registrato e depositato in archivi immensi, e rimane dunque reperibile, inchiodando chi scrive alle sue responsabilità, anche a distanza di molti anni. Peccato che in questo fiorire di digitale il Salone abbia peccato alla base: la mancanza di una connessione gratuita per i visitatori e un prezzo astronomicom (170 euro) per gli editori.
Nella ricorrenza del venticinquennale, per la prima volta nella propria storia il Salone erano presenti ben due Paesi ospiti: la Spagna e la Romania. Due Paesi collocati agli estremi geografici dell’arco della lingua e cultura latina, che saranno entrambi presenti al Lingotto Fiere come Ospiti d’onore con pari dignità, un proprio grande stand, autori, editori, incontri. Ed entrambi offriranno, com’è tradizione, il diorama della propria creatività e vivacità culturale, e l’ampio spettro della propria civiltà che si estende dalla memoria alla cultura materiale, dalla vita quotidiana al paesaggio umano. Anche coinvolgendo le rispettive comunità linguistiche ampiamente presenti sul territorio torinese e nazionale.
Il rammarico è per le piccole case editrici, troppo spesso relegate in posizioni poco felici, senza la giusta valorizzazione e in lotta per poter ottenere spazi per le presentazioni adeguati. Eppure la tutela della diversità culturale che è alla base dell'editoria indipendente dovrebbe esser maggiormente supportata. Noi ringraziamo di cuore lo spazio IBS che ha creduto nelle nostre pubblicazioni e ci ha inseriti in programma con due incontri che hanno presentato le nostre due ultime pubblicazioni editoriali.
- "Orazione civile per la Resistenza" di Daniele Biacchessi, ospite speciale Don Gallo.
- "Ma Dio è su Facebook?" di Rosanna Sferrazza, che ha coinvolto Piergiorgio Odifreddi. Postiamo le due interviste realizzate da BookBlog, il blog ufficiale degli studenti di Torino:





Anche quest'anno ci trovate al Salone Internazionale del Libro di Torino (Padiglione 1 stand c.38). Vi aspettiamo non solo per aggiornarvi sulle nostre attività editoriali, sui nostri incontri, progetti ma anche per fare quattro chiacchere proprio con voi! Ci piacerebbe conoscere pareri, idee e commenti sulla nostra attività. Chi verrà perchè segue il nostro sito riceverà una borsina porta libri in omaggio. Vi aspettiamo!
E' terminato alla mezzanotte dell'8 maggio il nostro contest lanciato su twitter in occasione dell'uscita in tutti i negozi del cd "Anestesia Totale" di Valentino Corvino, con i testi di Marco Travaglio. Con l'hashtag #strillone abbiamo inviatato tutti gli utenti a scrivere il titolo della notizia dei loro sogni. Tanti i vostri interventi, alcuni ironici, altri più arrabbiati, altri ancora di speranza. Vi ringraziamo tutti e presto metteremo il link allo storify. Fra tutti quelli che sono intervenuti, come da regolamento, ne abbiamo estratto uno. Il fortunato vincitore del cd "Anestesia totale" Travaglio, è :Antonio Augelli! Complimenti! 